Eventi

24h MTB

12h

6h

 

DOMENICA 23/08/2009

24/08/2009

CAMPIONATO PROVINCIALE C.S.I.
Domenica si è tenuta a Casalmaggiore la seconda edizione del Campionato Provinciale C.S.I. di mountainbike.
Percorso tipicamente cremonese lungo 10 km, con continui cambiamenti di ritmo, saliscendi sugli argini della golena, sabbiosi single treck in riva al Po, insomma una parodia del nostro percorso della 24h. Mattinata calda ma non afosa.
Un piacevole vento soffiava intorno, ma in direzione contraria sui tratti più veloci e pedalati della gara.
Complice il periodo poca gente alla partenza ..... probabilmente tanti al mare e in montagna visto il periodo di ferie!
Sempre presente invece una rappresentanza dei Tavabike con il "corso" Lotta in spolvero.
Nel paddock presente per il C.S.I di Cremona il mitico ormai ex presidente Renato Bodini, che seguirà la gara armato di macchina fotografica per immortalare i "suoi".
Dei campioni C.S.I. dell'anno scorso solo una pallida traccia.
Il solo Pierre si riproponeva a difesa della maglia vinta nel 2008.
Forse è meglio perchè avremo campioni provinciali nuovi di zecca e qualcuno di loro vestirà un "piccolo sogno" .....
Rispetto all'anno scorso solo 3 categorie (Senior,Veterani e Gentleman) presenti al via, dopo il forfait delle donne (Barbara Casana partorirà a giorni ....) e dei più giovani. Ai nastri di partenza in bella vista le maglie dei KM in versione 10°anniversary, dei KM Alpini e dei KM Ciuchini.
Anche quest'anno nessun altra società affiliata C.S.I. era presente oltre la nostra.
La nostra gara nella gara vedeva il previsto assolo del superfavorito Pierre (alias Saetta Mc Pierre), che bissava a mani basse il titolo dello scorso anno nella categoria SENIOR davanti a un pimpante Erminio in sella alla sua front Scott ex Bruschi!
Nella categoria Veterani invece si annidava il colpo di scena .... Pronti via prendeva la testa con decisione Giampi Polenghi (alias Giovanni Paolo II), con un discreto margine su Ottoni Paolo (detto Otto) in sella a una fiammante bianco-rossa Cube full.
Ma verso la fine del terzo giro, dei 4 previsti, l'uomo solo al comando bucava irreparabilmente (maledizione!) il suo Rocket Ron posteriore lasciando il passo a chi gli era dietro. Sopraggiunto lo scrivente (The President), vedendolo appiedato (hike a bike) dopo un breve conciliabolo, cedevo la mia Rocky al malcapitato Gianpy per cercare di recuperare la posizione (Otto non me ne voglia avrei fatto lo stesso gesto sportivo anche per lui), ma il vantaggio risultava alla fine incolmabile e Ottoni andava a prendersi la meritata e sudata maglia di campione provinciale VETERANI, davanti alla sua beneamata, per la prima volta in società.
Chissà se stasera lo festeggierà a dovere dopo una settimana di forzoso ritiro pre-gara ..... se salta il tappo sarà champagne??
Nella categoria GENTLEMAN anche quest'anno si imponeva un terzo incomodo tra i sogni di gloria di Max e del Geko ..... al secolo Bruno Inzani detto l'Alpino!
Bruno al suo primo anno di mtb ha già fatto vedere cose egregie. Carpaneto docet !
Fisicamente a posto, è del '56, con leve potenti e muscolose costruite prima a Cristo Re e poi in montagna sulle Alpi, ha sopperito con questo alla sua carenza di esperienza in bike e messo in riga tutti.
Davvero un rookie da tenere d'occhio soprattutto se si metterà a fare il biker più seriamente e non solo a tempo perso per divertimento e per di più con le gym-shoes.
All'arrivo una simpatica sorpresa .... Antonino ormai deputato come fotoreporter Kulamula per una bella foto di gruppo Km 10° anniversary!
       

Peccato invece per i 2 Andrea (Giuffrè e Monticelli) che non hanno potuto partecipare per problemi burocratici legati al tesseramento .....
Come al solito la premiazione dei campioni provinciali avverrà a fine novembre nel corso della cena annuale della 24h di Cremona.
Tutti i campioni invitati !!!
Archiviamo così questa seconda edizione dandoci appuntamento nel 2010 per l'assegnazione dei nuovi titoli provinciali C.S.I. di mountainbike.
Max 
 
 
DOLOMITI DEL BRENTA
 
 
È una calda serata di questo bollente Agosto, mi suona il cellulare: “ciao, sono Andrea (Boni) che ne dici se ci facciamo una 2 giorni su a Madonna di Campiglio, con la squadra per preparare la 24h della Val Rendena?”
Alla preparazione per la 24h, dico la verità, non sono troppo interessato e poi per me vorrebbe dire “morire” pedalando dietro 4 scatenati che vanno sempre a manetta, ma un epic ride sulle Dolomiti del Brenta lo farei proprio volentieri.
Strategicamente quindi raggiungo i “4 moschettieri” al termine del primo giorno di allenamento, quando già si sono “sparati” 4 ore “a tutta” su e giù per la Val Rendena, ceniamo in compagnia e tra risate, battute e aneddoti vari, pianifichiamo il super tour del giorno seguente.
 
Il giorno successivo, le previsioni meteo che davano pioggia al 95% vengono fortunatamente smentite da una clamorosa giornata di sole caldo e limpidissimo.
Partenza da San Antonio in Movignola, Madonna di Campiglio, Spinale e su fino al Grosté nel cuore del massiccio delle Dolomiti del Brenta in un paesaggio che non esito a definire tra i più straordinari al mondo, la salita è lunga e durissima con oltre un'ora caratterizzata da pendenze superiori al 20% (!) ma quando si esce dal bosco, le pendenze meno “feroci”, ma soprattutto l’incredibile panorama, ripagano della grande fatica fatta.
Conquistato il Grosté, ci fermiamo al rifugio Grafer, veniamo sfiorati da nuvoloni neri, che minacciano fulmini e tempesta, ma così come sono arrivati, se ne vanno in pochi minuti senza colpo ferire, quindi ci prepariamo per scendere e giù in picchiata su una pietraia tostissima e poi in un single track tecnicissimo e poi pratoni irregolari e ancora single track e ancora e ancora…...una goduria, resa ancora più piacevole dalla bella ed euforica compagnia.
Un paio di capottoni (immancabili) lasciano alcuni lividi su uno dei massicci del Brenta cioè Andrea, che invaso da un’eccessiva euforia, effettua un paio di dolorose misurazioni del terreno, ma si sa questo è uno sport con alcune componenti di rischio e il mazzo ha solo 4 jolly.
                      
Chiudiamo lo stage di allenamento con pasta al tonno fatta in casa (l’abbiamo solo cotta) stanchi e felici come bambini.
I ragazzi sono in forma strepitosa, alla 24h della Val Rendena sarà dura…per gli altri.
Per quanto mi riguarda, dopo mesi di assenza dalle amatissime Dolomiti, (sono diventato un mezzo biker prealpino e un ciclista appenininco!) sono tornato a godere di questo paesaggio unico al mondo e questo per me basta.  
 
Lunga vita.
 
Bye Chicco
 

logo