Eventi

24h MTB

12h

6h

 

19-20/09/09 - ITSS09 e ITPX09 a FINALE LIGURE

22/09/2009

 
Sabato 19 Settembre, “atterro” sull’altopiano delle Manie e una musica inconfondibile e ben scelta mi accoglie, sono arrivato nel pianeta dei Singlespeeders, l’odore della terra bagnata, l’umidità dell’aria non lasciano dubbi, ha da poc

o smesso di piovere, la zona del “Ferin” non è la stessa brulicante area che mi ha accolto in primavera in occasione della 24h di Finale, ma è piuttosto un “quadro” con dipinte facce amiche, alle quali spesso non so abbinare un nome, ma che importa.
Mi viene incontro il gigantesco Ed con una birra in mano, in perfetto slang U.S.A. mi dice qualche cosa che non capisco, mi da una “sostanziosa” pacca sulla spalla, mi stritola la mano destra e se ne va lasciando la sua birra nelle mie mani, arriva Perse e Alex e Turbo e Bebo e Mr. Singular le cui pupille sono già piccolissime, la birra che ha in mano non è certamente la prima!
 
Saluti, birre, chiacchiere, musica e bike monomarcia, strane, splendide, esoteriche alcune uniche arriva anche Ausilia sulla sua Crisp, ovviamente pedalando……da casa!
Un paio di giri chiacchierando sullo splendido percorso e poi a cena tutti insieme, ancora chiacchiere, ancora birra, il compleanno dello “Zio” da festeggiare, non c’è che dire è una festa e poi tutti al toboga illuminato è l’ora della Pixie Cross, appaiono travestimenti improbabili, le paraboliche sono gremite in ogni ordine di posto, i flash scattano accecanti, neanche fosse la finale della coppa del mondo, è il caos, ma un caos ordinato, mite, un caos piacevole, capottoni mai visti (purtroppo quello del Neozelandese molto “doloroso”) e alla fine come è apparso scritto su alcuni blog “…il campione da la zampata finale nella finale di Finale” e bisso la vittoria dello scorso anno nella gara più demenziale del mondo (www.orme.tv/blogimmagini/pixie.mp4  (filmatino)) ….. e intanto Mr. Singular è ancora lì con la sua birra in mano sempre uguale, impassibile con le sue pupille piccolissime.
 
La festa continua, premiazione con un trofeo in legno di una Singlespeed……a grandezza naturale……un po’ impegnativo da mettere in bakeka!
Alle 2 di notte non so chi riesce a “spegnere” Ed che sta insegnando “frasi spinte” in dialetto U.S.A. a Bob, finalmente si va a letto (?).
Alle 7,55 le prime tende cominciano ad aprirsi, Luke esce in mutandina bianca “guarnita” da una gigantesca “clava”…..si capisce subito che è in gran forma…..Ausilia sbadiglia impaurita, le risate fragorose svegliano anche i più dormiglioni, il ragazzo Neozelandese mi chiede un antidolorifico, gli do un aulin….la spalla è andata, la Pixie della sera prima ha lascito il segno, purtroppo per lui la meta è il vicino ospedale, peccato.
 
Arrivano i “Domenicali” e la festa ricomincia un’altra volta, arrivano altri amici e giunge l’ora dei saluti…..ho dimenticato qualche cosa? Ah sì la gara, perché c’era una gara, anche se i Singlespeeders non amano questo termine, ma comunque sì c’era una cosa che i comuni bikers chiamano gara…….e che gara, tiratissima con i primi 3 in 6 secondi e con Turbo che perde la catena a 400m dal traguardo perdendo così l’opportunità di giocarsi la volata per il titolo, sarà 3° preceduto da Luke (l’ho detto che era in forma!) e dal solito Del Sarto ancora primo.
Ausilia vince facilmente il titolo femminile.
Pierre, con una condotta regolare, chiude con un onorevole 15° posto, se azzardasse qualcosina di più in discesa entrerebbe certamente nei 10.
                            
Io parto a razzo ma ben presto “pago” la scelta di un rapporto troppo duro e sopratutto la mia presunzione e mi “pianto” già a metà del 2° giro, chiuderò in grande affanno al 19° posto.
                            
Antonino, soffre, stringe i denti, se serve spinge e riesce a concludere la gara, bravissimo.
                            
 
È l’ora del rinfresco finale, delle premiazioni e dei saluti.
Ricomincia a piovere…..è il culo dei Singolspeeders!!!!
 
Il vero vincitore non c’è dubbio è lui: Spiedo, eccezionale padrone di casa ben supportato dagli amici di Riviera Outdoor.
 
Le Manie é un posto magico, sarà che è il posto dove sono andato per la prima volta in mountainbike, sarà che ci ho fatto la mia prima 24h, sarà che questi 2 gg sono stati fantastici, certamente sarò felicissimo di tornarci il prossimo anno per l’ITSS10 e per il Campionato Intergalattico di Pixie Cross.
 
Questo è davvero un altro pianeta, è il pianeta dei Singlespeeders……come dice il vecchio Guccini in una sua canzone, ”è inutile spiegare……… se non hai capito già!”
 
Lunga vita ai Singlespeeders
 
 
By Chicco

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