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LA MIA PRIMA VOLTA ... E SPERO L'ULTIMA

30/06/2011

Da oltre 8 anni, ossia da quando mi sono tesserato con l’ASD KULAMULA MTB CREMONA,  solco percorsi di gara mountain bike di ogni tipo (gran fondo, cross country, 24 ore), fondo ed in ogni condizione atmosferica e … addirittura con il tandem.
Di gare ne ho svolte molte ( circa 25/30 all’anno) ho all’attivo poco più di trenta 24 ore, quindi di cadute ne ho fatte, di spelate ne ho prese ma mai pensavo, seppur con non poca presunzione, che primo o poi la Dea della sfortuna in persona avrebbe posato gli occhi su di me!!
Ebbene si il fatidico giorno de “la mia prima volta” ( e spero sia anche l’ultima) è arrivato proprio domenica scorsa quando in occasione della Franciacorta Bike ho avuto il mio battesimo dell’infortunio ciclistico.
La gara è appena iniziata, siamo circa al 3 km su di un rettilineo di asfalto alla velocità di circa 40 km/h e non mi dimenticherò mai la scena del biker alla mia destra che perde accidentalmente il controllo della sua bike tagliandomi improvvisamente la strada; in una frazione di secondo me lo ritrovo con la sua bike sotto la mia ruota anteriore, grido noooooo e poi … il buio!
Dopo qualche istante sono sul ciglio della strada, mi fa male la testa, la spalla, il gomito e l’anca sono abrasi, cerco di rialzarmi per ricompormi e riprendere la bici per proseguire la gara ma qualcosa in me non va; ho una sensazione strana alla spalla sinistra, non riesco a muovere il braccio, capisco quindi che la mia gara è terminata.
Fa molto caldo quindi mi tolgo il casco e realizzo che devo aver fatto un bel volo, infatti questo è rotto ed inoltre la mia Lapierre è come me stesa in mezzo alla strada e da una parte vedo il garmin, dall’altra la mia borraccia, da un’altra ancora i miei occhiali, ma cazzo sono caduto o saltato su una mina???
Subito vengo soccorso dagli spettatori, così come gli altri caduti individualmente nello stesso punto (macchia d’olio, sabbiolina fine sull’asfalto ma ??? … fatto sta che sembrava una lastra di ghiaccio), alcuni fortunati si rialzano ma altri come me sono gravi e necessitano dell’intervento del 118.
Arrivano i medici ed incomincia la prassi: misurazione pressione (2.00 anteriore e 2.10 la posteriore), parametri vitali, collarino (non reggisella), barella spinale e poi via in pronto soccorso.
Alla fine tra visite, punture e raggi, 6 ore di degenza, mi viene riscontrata la frattura scomposta della clavicola e conseguente obbligo d’intervento chirurgico.

Domani quindi dopo 5 giorni di antidolorifici (a volte però avevo un male cane comunque) steso sul mio letto, finalmente entrerò in clinica per la riduzione della frattura e l’inserimento di una placca.
Sperando in una rapida guarigione mi auguro quindi un in bocca al lupo!!
 
Ciao Pierre

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