Eventi

24h MTB

12h

6h

 

02/10/2011 - 6 H URCIS

08/10/2011

Minkja se va  Sergio Cima……è andato fortissimo e con lui i sui compagni di squadra grandissimi vincitori.
Mi dicono che rispetto alle altre 6h il livello era altissimo, basta vedere che fatica hanno fatto il team ufficiale KulaMula per arrivare 6° ( 4° di categoria) e i vincitori dell’Endurance Tour (14°).
In ogni caso “Il Mangia”, “Turbo” e “Il Gippo” meritano un plauso, sono stati bravissimi e credo abbiano sfiorato la rimonta impossibile per la vittoria finale dell’Endurance Tour.
Bravi anche ai Soresinesi “orfani” di Checco (comunque stoicamente presente a bordo pista) che come sempre, anche senza risultati prestigiosi, sanno farsi apprezzare per la spontanea ospitalità e che comunque pedalano (tranne gli zoppi…..ma poi torneranno..…forza Checco, senza di te i ragazzi soffrono) con apprezzabile spirito sportivo e ai quali devo un grazie personale, per l’ospitalità e per i sonori incitamenti che mi attribuivano ad ogni passaggio (grazie Claudio, almeno 2 o 3 secondi in meno me li hai fatti fare!)
Io mi sono divertito tantissimo, ottima organizzazione, bel percorso e per noi Cremunes Friends bella gara combattutissima (dal 7° al 15° eravamo in 30” al giro).
Alla fine abbiamo chiuso 11° (di categoria 9° ma 2 team da DUE ci sono arrivati davanti e io li conto) e abbiamo quindi “fallito” il nostro obiettivo di entrare nei 10 assoluti, peccato il 7° posto era a soli 3’ (15” al giro) e dopo 3 ore e mezza eravamo 8° (Championchip ci dava 7° ma sbagliava e infatti alla fine ci da 8°, ma sbaglia) ma poi evidentemente l’età s’è fatta sentire e abbiamo pagato lo sforzo scendendo fino in 13° posizione per poi rimontarne 2 nell’ultima ora………ma che bella battaglia.
Una nota: io faccio una gara all’anno, ma sento spesso parlare di agonisti inferociti e sleali, ma io non ho visto niente di tutto ciò, anzi, ho trovato un ambiente sportivamente agguerrito, ma sereno e leale, anche dei tanto contestati sorpassi pericolosi, non ne ho visto traccia, io ho fatto decine di sorpassi senza alcun problema, nemmeno nei single track più tortuosi e stretti……..non sarà che forse i bikers siano diventati un po’ troppo “fighetti”?
Un grazie ai bravissimi organizzatori, ai miei avversari che mi hanno fatto divertire molto, ai miei 2 meravigliosi compagni di squadra, ai Soresinesi di cui ho già scritto, a Max che ci ha tenuti aggiornati sulla classifica (visto che il cronometraggio ufficiale era in black-out) e che è sempre un Team Manager di livello.
C’erano come sempre tante maglie KM in pista, nomino solo alcuni,  ”i solitari” Luciano, (vincitore a “mani basse” sulla sua schiena “ribelle”) Giacomo, (non so come faccia a pedalare con così poco allenamento) Astrid, (3° a una sola settimana di distanza dalla 24h di Roma….una macchina da guerra!) e altri che ora mi sfuggono e di cui non ho l’indirizzo e-mail, ma c’erano e pedalavano.
E’ mancato all’appello una colonna portante dei “racer” KM, ma anche Pierre ha dato il suo “tributo osseo” e la convalescenza è più lunga del previsto, ma presto sono certo tornerà competitivo come prima.
Credo possiamo andare orgogliosi dei nostri colori, altri arrivano, passano e in molti casi, più o meno, spariscono, i KulaMula restano e anzi sono sempre più numerosi e di questo va dato merito a chi li ha creati e li sostiene.
 
 
 Bye Chicco

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